Oggi si festeggia Ostara, che corrisponde all'equinozio di primavera.
In questa occasione il giorno e la notte hanno la stessa durata. (Anche se per vedere l'alba della festa di Ostara ho dormito più o meno 3 ore....)
La natura si risveglia dal suo lungo sonno, cominciano a sbocciare i fiori, l'erba nuova ricopre i prati e molti animali si accoppiano seguendo l'istinto primordiale di conservazione della specie. (non solo loro hanno questi istinti di conservazione)
Eostre da cui deriva Ostara, era "la stella dell'est", la dea sassone della fertilità, assimilabile alla Venere dei Latini.
Questa persistenza era così forte che il nome della dea ha influenzato anche la denominazione della Pasqua nei paesi anglosassoni: in Inglese infatti, Pasqua si traduce con Easter.
Si celebravano la fertilità,la crescita e la vita. I principali simboli della fertilità erano il coniglio, i fiori, e le uova. Tutti questi simboli sono poi stati sincretizzati dal cristianesimo,(Tanto per cambiare) come per esempio l'uovo di Pasqua.
Tanti auguri di una buona festa di Ostara! E buona primavera!!!!!

3 Responses to "La festa di Ostara"

  1. Miso Says:

    Prima di tutto...evviva!sono la prima a commentare sul tuo blog!e secondo...buona Ostara anche a te!...e copri quelle occhiaie!

  2. Deborah Says:

    Evvivaaaaaa! Il mio primo commento!!! Come sono contenta! .....Si vedono così tanto le mie occhiaie?!

  3. doc Says:

    Ammazza che occhiaie!!! Certo che devi aver dormito veramente poco... ;)

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